Sveva Angeletti

Sveva Angeletti (1991)vive e lavora in Italia . La sua è una ricerca che pone le basi sull'osservazione e sull'analisi delle relazioni tra gli individui. temi cardine della sua ricerca poetica sono infatti il tempo e lo spazio nella misura in cui diventano teatro delle connessioni tra i singoli. Cio' che traspare dalle sue opere è un atmosfera lidica e poetica dei rimandi a passati remoti che accomunano i ricordi di tutti. Il gusto ironico e a tratti provocatorio incuriosisce lo spettatore lasciando spazio a svariati gradienti di lettura; questi ultimi infatti ci trasportano da un primo stadio di superficiale ammiccamento verso un ricordo giocoso e infantile, poiche' ci ricorda le nostre frivolezze e allo stesso tempo le nostre profonde insicurezze. Selected Exibithions: 2020 Fotograf(i)e Contemporanee - Davide Paludetto Arte Contemporanea | 2020 SPAC 3 - Spazio In Situ - Roma - a cura di Porter Ducrist | 2020 - Quando cade la magia rimane la disinvoltura - Spazio In Situ - Roma - a cura di Porter Ducrist | 2019 - All'interno del Barattolo - Temple University - da un idea di Tiziana Musi e Shara Wasserman a ucra di Porter Ducrist | 2019 Contemporary roots - nell'ambito del progetto Matera Capitale Europea della cultura | 2019 - Fondazione Sassi - due tonnellate e mezzo di vuoto a cura di valerio Vitale | 2018 - Out of Space a cura di Porter Ducrist - Spazio InSitu - Roma | Open House Contemporary Art - La migliore prevenzione è il ricordo  a cura di serena achilli - Viterbo | Residences: 2015 - The BoCs Art a cura di Alberto dambruoso - Cosenza | Studys: Master of Art I Livello Luiss Business | Diploma accademico di I livello, RUFA (Roma University of Fine Arts) Arti applicate

“Fragile, handle with care”

legno, polistirolo, vinile su vetro | cm 280 x 205 | 2019


!

7 lettere tridimensionali, 103 lampadine | dimensioni variabili | 2020


5 colpi €5

stampa fotografica fine art, cornice in legno e pallini di plastica

Ola Czuba

Ola Czuba (Lodz, Polonia, 1984), vive e lavora a Roma. È diplomata in Arti Multimediali e Tecnologiche all’Accademia di Belle Arti di Roma. Durante il suo percorso artistico è stata selezionata per laboratori dove ha lavorato con artisti come Antoni Muntadas all’Accademia di Spagna a Roma, Fiamma Montezemolo alla Fondazione Pistoletto a Biella e con Davide Ferrario, nell’ambito del Codice Italia Academy, in occasione della Biennale d’Arte 2015 a Venezia. Nel 2015 partecipa alla sua prima mostra collettiva Uscita d’Emergenza, curata da Whart, al Museo d’Arte Contemporanea MACRO a Roma. Nello stesso anno viene selezionata da Pier Paolo Pancotto per il festival della video arte Tent Academy a Rotterdam. È tra i finalisti di Yicca Prize 2020.  Le sue opere spaziano dalla videoarte alle installazioni scultoree e ready-made e alle videoinstallazioni dalla forte eco performativa. L’elemento ricorrente suoi lavori è la forma del tableau vivant, definita come un’immagine alla cui costruzione porta spesso proprio l’azione performativa. Le tematiche vengono trattate in modo da destrutturare la concezione monolitica di “genere”, creando una modalità visiva, in cui si svela l’inconsistenza dell’eredità simbolica e culturale, costruita intorno al concetto dell’identità sia individuale che in rapporto alla società e la sua struttura mutevole. Selezioni mostre principali : 2021 – Casa Vuota, Roma - Double Fantasy -  curato da Gaia Bobò, | 2019 – Palazzo Venezia , Roma - Presenza , curato da CPCSAI, | 2017 - Museo Pietro Canonica, Roma  - Mapping the Town curato da Claudio Libero Pisano e Francesca Lilli, | 2017 Palazzo Candiotti, Foligno - Control Reversal, curato da Marta Silvi e Carla Capodimonti, | 2016 MACRO Museo d'Arte Contemporanea, Roma - Paesaggi Elettronici -  nell'ambito del programma Fuori Quadriennale, curato da Claudio Crescentini, Teresa Macrì, Lea Mattarella, Federica Pirani e Gabriele Simongini, | 2016 - Akademia Sztuk Pieknych im. Eugeniusza Gepperta Wroclaw, Polonia - Labirynt/Labirinto , curato da Dario Evola, | 2016 - Castello di Santa Severa - Quattro Artisti al Castello , curato da Cecilia Casorati, | 2015 - Spazio V.AR.CO, l'Aquila; - Silenzio per favore! ), curato da Adina Pugliese,  | 2015 - Tent Academy, Rotterdam, Olanda - Exhibition Tent Academy Awards  , curato da Franziska Nori, | 2015 - MACRO Museo d'Arte Contemporanea, Roma. - Uscita d'Emergenza (2015), curato da Whart,



Seek-and-Hide

still by video 3' | cm 47x38 | n.5 | 2016


Seek-and-Hide

still by video 3' | cm 47x38 | n.5 | 2016

Domeniche

installation/wooden table, soil, tableware and video 4 min loop, | 2015

Fabrizio Cicero

Fabrizio Cicero (Barcellona Pozzo di Gotto (Me), vive e lavora tra Napoli e Roma presso il collettivo OFF1C1NA                    Cicero indaga la realtà circostante nel suo continuo dialogo tra luce e spazio, affrontando temi esistenziali demoniaci, violenti e miracolosi (rapporti discrepanti uomo-natura, uomo-società, etc.) per proporne un’esperienza fatta di giochi visivi e meccanici. Nelle sue opere sembra che “qualcosa” sia appena accaduto, l’installazione è sempre costruita come una scena teatrale e la finzione, essenziale nel suo linguaggio artistico, serve a creare e fissare la sospensione tra il vero e il falso, focalizzando l’attenzione sui rapporti dicotomici tra bruttezza e bellezza, opposti che sempre si compenetrano nel profondo. Selezione mostre principali: 2019 | “L’inaugurazione” Piazza Jan Palach, Villaggio Olimpico. Roma – Italia. All’interno di - Contemporaneamente Roma-a cura di Villam Art| 2018 _ “Aihcnim”, Evento collaterale di Manifesta 12. Palermo- Italia, a cura di Bridge Art per Border Crossing | 2017 - "Contestare l'ovvio", MLAC Museo Laboratorio di Arte Contemporanea. Roma – Italia, a cura di Helia Hamedani | 2016 - “Lafuria” Istituto Italiano di Cultura, Cracovia – Polonia, a cura di Giosuè Prezioso e Liliana Tangorra | 2016 - “Lanottes’avvicina” all’interno di - autunno contemporaneo - Sala Santa Rita, Roma – Italia, a cura di Lori Adragna | Residenze: 2017 - Bocs art Cosenza, i Martedì Critici. Cosenza – Italia | 2016 - Apulia Land Art Festival, Bosco di Mesola, Cassano delle Murge, Bari – Italia - 2015 | Bridge art. “Le impalpabili impronte della carta e la geografia sensibile”, Noto - Italia,a cura di Helia Hamedani.

 

La penultima verità

disegno a carboncino e gomma elettrica su carta 200gr | cm 260x150 | 2021








Si ricorda il re

disegno a carboncino e gomma elettrica su carta 200gr | cm 100X100 | 2021












Si ricorda il re

disegno a carboncino e gomma elettrica su carta 200gr | cm 70x50 | 2021

Veronica Montanino

Veronica Montanino, nasce a Roma il 10 febbraio 1973. I suoi lavori, caratterizzati da un uso esuberante e originalissimo del colore, figurano in numerose mostre personali e collettive. Sempre pronta ad abbandonare lo spazio angusto della tela, realizza decine di installazioni site-specific, in palazzi storici, come quello dei Capitani ad Ascoli Piceno (2006). Nel 2010 per il Caffé di Palazzo Collicola interviene su mobili, soffitto e pareti perimetrali, creando una stanza che entra a far parte della collezione permanente del Museo Carandente. Altri interventi permanenti sono realizzati dall'artista per la Casa dell'Architettura di Roma, ex Acquario Romano (2013) e per il MARCA Museo delle arti di Catanzaro (2018). Nel 2011 partecipa alla 54 Esposizione internazionale d'Arte di Venezia, presso il Padiglione Italia all'Arsenale. Per il MAAM Museo dell'Altro e dell'Altrove di Metropoliz realizza tra il 2012 e il 2014 lo spazio della ludoteca e altri due grandi interventi ambientali. Nel 2016 il MARCA, Museo delle Arti di Catanzaro le dedica una mostra personale dal titolo It's a wonderful world con oltre sessanta opere tra quadri di grande formato, assemblaggi e installazioni site specific. Nel 2020-21 il Casino Nobile dei Musei di Villa Torlonia ospita la sua personale Rami, una mostra che interagisce con tutto lo spazio creando un dialogo serrato tra antico e contemporaneo. Dal 2019 è docente di Decorazione (I fascia) presso l'Accademia di Belle Arti di Catanzaro. Selected mostre principali in Musei: 2020 - Rami, Musei di Villa Torlonia, Casino Nobile, Roma. A cura di Maria Grazia Tolomeo | 2019 -  Macro Asilo, MACRO, museo di arte contemporanea di Roma - Isola Croma, Stanza d'artista per il Macro Asilo #AMBIENTE 1, in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Catanzaro | 2019 -  MACRO, Museo di arte contemporanea di Roma, Black room Circus Naturae (trapezio), in collaborazione con Michela Pasquali e Mediterranea | 2018 - Palazzo Sforza Cesarini, Genzano - Tritonia, A cura di Anna Maria Panzera | 2016 - MARCA Museo delle Arti di Catanzaro - a wonderful world,  A cura di Giorgio de Finis e Simona Gavioli | 2016 - Sala Orsini di Palazzo Chigi (Formello). DIF Museo Diffuso di Formello - Scarabocchi,  a cura di Giorgio de Finis | Selezione mostre principali in gallerie : 2019 - Complementari, Galleria Andrea Ingenito, Milano. A cura di Simona Caramia | 2018 Galleria Gallerati, Roma - Mutamenti, a cura di Emma Ercoli, nella rassegna Permesso? - serie di mostre sul tema dell'abitare a cura di Emma Ercoli e Franco Speroni | 2018 - Arionte arte contemporanea, Catania - Dream time, cura di Giuseppe Stagnitta | 2018 - Galleria Russo - Interno domestico, opera ambiente per la mostra “Nuove Ricerche”| 2015 - Contemporary Concept art Gallery, Bologna -  Action/reaction, dialogo tra Bologna e Berlino, a cura di Martina Cavallarin e Pascual Jordan | 2014 - Dorothy Circus Gallery, Roma - Mutatis Mutandis, A cura di Giorgio de Finis | 2008 - Overlook, Galleria Artsinergy, Roma - Ingresso Pericoloso A cura di Gianluca Marziani | 2007 - Romberg artecontemporanea, Roma  - CameraConVista VolumeSei a cura di Italo Bergantini e Gianluca Marziani | Residences : 2019 - Macro Asilo - Atelier, nell'ambito del progetto | 2015 - Internationale Ausstellung Zeitgenössischer Künste, Dresda, Germania Handle With Care, Ostrale '015, A cura di Andrea Hilger | 2008 - TINA B. 3° edition of The Prague Contemporary Art Festival, Istituto di Cultura Italiano, Praga, Repubblica Ceca. Direttrice artistica Monika Burian.


Rigoroso #9

tecnica mista su tela | cm 30x30 | 2019

MAGENTA #11 

tecnica mista su tavola - cm 55X40,5 - 2018


RIGOROSO #4

tecnica mista su tela - cm 100x100 - 2017

artists in shows